CARLO CASTELLANI

chirurgo oculista a Pavia

0382.33358
pavia - v.le ludovico il moro 27
SPECIALIZZAZIONI
segnala
patologie lacrimali: sindrome dell'occhio secco

Cos’è l'occhio secco?

L’occhio secco è un disturbo frequente che comporta la ridotta produzione (o l’eccessiva evaporazione) delle lacrime che inumidiscono la superficie dell’occhio a contatto con l’esterno.

Cause

Le cause della sindrome da occhio secco sono:
  • uso protratto di lenti a contatto
  • ridotta secrezione senile
  • ridotta secrezione dovuta a farmaci
  • carenza di vitamina A
  • alterazioni ormonali
  • uso protratto di colliri
La sindrome dell’occhio secco è favorita anche da ambienti secchi, ventosi o dove sono in funzione impianti di riscaldamento ad aria o condizionamento.

Sintomi

I sintomi principali della sindrome da occhio secco sono:
  • bruciore all'occhio
  • sensazione della presenza di corpo estraneo nell'occhio
  • fotofobia (elevata sensibilità alla luce, fastidio nei confronti della luce)
  • difficoltà nell'apertura della palpebra al risveglio
  • dolore e annebbiamento visivo (nei casi più gravi)

Diagnosi

Esistono diversi metodi per valutare l’adeguata produzione di lacrime:
  • misurazione del menisco lacrimale tra il bulbo e il margine della palpebra
  • test di Schirmer (valutazione della produzione lacrimale tramite impregnazione di una cartina apposta sull'occhio)
  • l'uso di coloranti come fluorescina o rosa bengala, per mettere in evidenza le cellule sofferenti o mancanti
  • tempo di rottura del film (pellicola) lacrimale per valutare la qualità delle lacrime

Cura

La terapia più usata per curare gli occhi secchi è l’uso di colliri, detti “sostituti lacrimali”, che devono essere usati più volte al giorno. In casi estremi si può procedere alla chiusura, provvisoria o definitiva, dei puntini lacrimali superiore e/o inferiore, per mezzo di piccoli tappi di silicone. In questo modo le lacrime prodotte non vengono eliminate tramite la via lacrimale di deflusso, restando sulla superficie oculare.

Prevenzione

Importante è anche la prevenzione: bevendo sufficienti quantità di liquidi e mantenendo un’adeguata umidità negli ambienti dove si vive abitualmente è possibile prevenire la malattia.

Occhio secco e lenti a contatto

L'alterazione del film lacrimale è molto frequente tra coloro che utilizzano lenti a contatto (LAC) da molti anni e per molte ore al giorno. Durante l'utilizzo delle lenti a contatto, l'occhio secco può causare molteplici disturbi:
  • appannamenti transitori
  • senso di stanchezza
  • senso di presenza di sabbia
  • rimozione difficoltosa della lente
  • frequente necessità di pulizia delle LAC
  • annebbiamento serale (persiste anche una volta tolte le LAC, per circa 5-10 minuti)
È consigliabile farsi indicare dall'oculista il tipo di LAC più idoneo.

Le altre patologie del sistema lacrimale: